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Campagne sociali: la volgarità funziona?

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Si può essere volgari nelle campagne sociali? L’uso della parolacce nella pubblicità non è una novità. Ma da qualche tempo si è varcata una nuova frontiera: il turpiloquio è entrato nelle pubblicità-progresso, gli spot che non promuovono l’acquisto di prodotti, bensì… Continue Reading

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Quel fascismo strisciante contro i grassi

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Se insulti un nero, sei razzista. Se insulti un gay, sei omofobo. Se insulti un ciccione, invece, sei simpatico. Parliamo tanto di combattere lo “hate speech“, cioè l’intolleranza. Ma usiamo due pesi e due misure: perché consideriamo normale il disprezzo… Continue Reading

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La mappa dell’odio: un’occasione mancata

Il logo della ricerca di Vox.

Si può mappare l’odio studiando la diffusione degli insulti su Twitter? Nei giorni scorsi è stata presentata la “Mappa dell’intolleranza”, una ricerca promossa da Vox (Osservatorio italiano sui diritti) in collaborazione coi docenti di 3 università (Statale di Milano, Sapienza di… Continue Reading

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Se “filippino” diventa un insulto

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Essere definiti “filippini” è un insulto? Massimo Ferrero (presidente della Sampdoria), in un’intervista alla Rai ha definito “filippino” il presidente dell’Inter, l’indonesiano Erick Thohir. La sua è stata molto più che una gaffe: la Figc ha aperto un fascicolo sulla… Continue Reading

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La fenomenologia della banana

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Manifestazioni di piazza e negli stadi. Attacchi sui giornali. Insulti politici e sportivi. E scandali: per aver tirato in ballo le banane, Carlo Tavecchio ha rischiato di non diventare presidente della Figc ed è stato condannato a 6 mesi di… Continue Reading

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L’origine della parola “terrone”. Una volta per tutte

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Da dove arriva la parola terrone? Un lettore di questo sito mi spinge a tornare sull’argomento. Perché ripropone un pregiudizio duro a morire: ovvero, che terrone abbia a che fare coi terremoti. Niente di grave: in questo errore sono caduti… Continue Reading

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Spaghetti, mafia-man, carcamano: perché all’estero i negri siamo noi

I Gotan project, gruppo musicale parigino, vestiti da mafiosi che mangiano spaghetti: i più banali stereotipi sugli italiani.

Attenti alle parole. Giorni fa, parlando dei migranti che sbarcano su Lampedusa, Laura Boldrini, portavoce dell’alto commissariato Onu per i rifugiati, ha lanciato una riflessione intelligente: non chiamiamoli clandestini, un termine “che porta sempre con sé qualcosa di negativo, un… Continue Reading

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Negro, zingaro, terrone… quando le parole diventano pietre (ma anche fango, gogne, steccati)

Trovato su Internet: l'ironia aiuta a superare le discriminazioni.

Un ragazzo italiano di origine africana ucciso a sprangate al grido di «negro di merda» (vedi qui). Un nigeriano licenziato dopo essere stato chiamato dai colleghi per 2 anni con l’epiteto di «sporco negro» (vedi qui)… Casi eclatanti, certo. Ma… Continue Reading