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Palloso, cazzaro, fichetto e le altre parolacce “petalose”

Quali sono quelle paroline che, aggiunte a una parola qualunque, la trasformano magicamente in una parolaccia? Vi do un indizio: “petaloso“… Ricordate? Era l’aggettivo coniato da un bimbo e benedetto dall’Accademia della Crusca: la notizia ha fatto clamore, ma in… Continue Reading

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Messi, le scarpe e altri 10 gesti da non fare all’estero

L’ultimo a pagare lo scotto è stato il calciatore argentino Lionel Messi: qualche giorno fa ha donato un paio delle sue scarpe alla tv egiziana MBC Masr, per un’asta a scopo benefico. E invece è successo il finimondo. Eccettuati i ringraziamenti di rito della presentatrice Mona… Continue Reading

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Perché diciamo “porco cane” (e che senso ha)

Da dove salta fuori l’imprecazione “porco cane?”. Che senso ha dare dell’animale a un altro animale, per di più “il miglior amico dell’uomo”? In effetti, non diciamo “asino capra”, “allocco baccalà” o “sorcio coniglio”… E’ vero, c’è l’espressione “porca vacca”:… Continue Reading

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Se “filippino” diventa un insulto

Essere definiti “filippini” è un insulto? Massimo Ferrero (presidente della Sampdoria), in un’intervista alla Rai ha definito “filippino” il presidente dell’Inter, l’indonesiano Erick Thohir. La sua è stata molto più che una gaffe: la Figc ha aperto un fascicolo sulla… Continue Reading

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Spaghetti, mafia-man, carcamano: perché all’estero i negri siamo noi

Attenti alle parole. Giorni fa, parlando dei migranti che sbarcano su Lampedusa, Laura Boldrini, portavoce dell’alto commissariato Onu per i rifugiati, ha lanciato una riflessione intelligente: non chiamiamoli clandestini, un termine “che porta sempre con sé qualcosa di negativo, un… Continue Reading