IL METODO DELLA RICERCA

Il Congresso in seduta unificata nel 2022.
I ricercatori della Keough School of Global Affairs hanno condotto un’analisi descrittiva su larga scala delle sedute del 118° Congresso degli Stati Uniti. L’analisi ha coperto 2 anni (dal 3 gennaio 2023 al 3 gennaio 2025) e 2,2 milioni di dichiarazioni pubbliche, che spaziavano dai discorsi in aula e comunicati stampa a newsletter e post sui social media (X/Twitter) fino agli interventi in tv. Queste attività sono state messe in rapporto con la copertura mediatica, il finanziamento delle campagne elettorali e i risultati elettorali.
Utilizzando un modello linguistico, il team ha distinto tra il legittimo “dibattito critico” sulle politiche e gli attacchi personali alla reputazione («Joe Biden è Hilter»). I ricercatori hanno considerato attacchi personali le affermazioni che contenevano: (i) dubbi sul carattere, sull’onestà o sul patriottismo; (ii) soprannomi dispregiativi o insulti personali; (iii) attacchi all’aspetto, al background o alla vita privata; (iv) accuse di corruzione o intenti malevoli senza contesto politico; e (v) retorica incendiaria rivolta a individui piuttosto che a idee.
⇒ (avanti) Le scoperte: frequenza, bersagli e partiti