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Segnalazioni del… BIIP!

Conoscete parolacce nuove o modi di dire (volgari) che pochi conoscono? C’è stata una parolaccia che vi ha cambiato la vita o vi ha divertito, o ha risolto una situazione? Scrivetemi! Così aggiorneremo l’enciclopedia del turpiloquio!
Ecco le vostre segnalazioni…

In sloveno: “Vai a quel paese!” si dice “Pojdi rakom zvizgat!” che significa “Vai a fischiare ai granchi!”
Lorenzo R. Scichilone

L’idea di stabilire il vincitore di un contenzioso a suon di parolacce è già apparsa in una nota avventura di LucasArts per Pc: tale Monkey Island in cui, per spuntarla, occorre rispondere a tono alle più disparate provocazioni! E oltre che funzionale è pure divertente. Vi faccio un esempio di botta e risposta: “Sembri una scimmia in negligé” dice uno; “Sembro tanto la tua fiancée?” risponde l’altro. E così via.
Daniele Terbio

Sembra uno scherzo ma è vera: siete in Finlandia e la bella ragazza finlandese con la quale state viaggiando in auto lungo la litoranea vi dice “kazzo, merda”: beh, non vi stupite: vuol solo dire “guarda, il mare” in finlandese!
Federico

Se sentite uno che dice “C’azzo a susu e mi c-azzo so bottinoso”, tranquilli, sta solo dicendo: “salgo su e mi metto le scarpe”!
Daniele Moi

A Bologna un’amica va da un ginecologo che si chiama “Mangiafica”! Non molto rassicurante!
VALENTINA

Un amico è stato in Finlandia in una famiglia. Un giorno gli hanno detto: “Kazzo sukkia”. È impallidito. Ma significava solo: “Guarda le calzette!”
ALEX

In martignanese, la frase “vado per colarlo e torno per schiacciarlo” si dice: “ Vau cu llu culu e tornu cu llu cazzu”. Viva il Salento!
G.

 

vito tartamella

vito tartamella

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  1. Guarda che in finnico ‘kazzo merda’ non esiste é solo che la consonante ‘t’ tende ad essere percepita come una ‘d’ quindi in finlandese é ‘katso mertä’ 😀

    moikka kaikille

  2. Ero in Egitto. Parlando con una guida locale gli chiedo: “Dove andiamo adesso?”. Lui si è messo a ridere dicendomi di non andare in giro dicendo la parola “adesso” ad alta voce, ma si rifiutò di dirmi cosa significasse.

  3. Congedandoci da alcuni amici kosovari che vivono, come me, nel comasco, dissi a mia madre “Andiamo, sciùra?” (ovvero “signora” in molti dialetti lombardi). I bambini dei nostri amici scoppiarono a ridere, perché in Kosovo una parola dallo stesso suono significa “pipì”…

  4. io devo stare attenta quando parlo al telefono in polacco: non devo chiedere niente da bere, cioè “do picia”….senza contare che ogni volta che affronto una kurwa ( leggi curva) mi trovo ad affrontare una putt…e in Polonia un cane di sesso femminile è solo una suka!

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