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“Parolacce” alla Radio Svizzera

L’immagine simbolo di “Tutorial”, trasmissione di Rsi.

“Mio figlio, 12 anni, dice molte parolacce. Cosa posso fare?”. Per rispondere all’accorato quesito di una mamma, la Rete Uno della Radio Svizzera Italiana mi ha invitato come ospite di “Tutorial“: uno dei programmi di punta dell’emittente, condotto da Daniele Oldani, Mirko Bordoli ed Enrica Alberti.
Dagli studi radiofonici di Lugano, insieme a Mascia Cantoni, volto storico dell’emittente, al giovane musicista “trap” Cristian Margelia, e in collegamento con il linguista svizzero Alessio Petralli, abbiamo passato una mattinata chiacchierando a tutto tondo di parolacce: nella storia, nella musica, nella patologia. Con riferimenti alla lingua italiana, giapponese e americana. E all’italiano parlato nel Canton Ticino.
E’ la quinta volta che la Radio svizzera mi invita nei suoi programmi. D’altronde, la Svizzera è la seconda nazione straniera (dopo gli Stati Uniti d’America) da cui arriva il maggior numero di navigatori esteri su parolacce.org. E di parolacce ticinesi mi ero occupato in un articolo di qualche tempo fa.

A “Tutorial” il mio intervento, che inizialmente doveva durare un’ora, si è allungato quasi a 2 ore: è venuta una scoppiettante scorribanda nel mondo turpiloquio, che ha divertito noi in studio e anche i radioascoltatori, a giudicare dai molti messaggi ricevuti.
Per chi avesse perso questo appuntamento, c’è rimedio: basta cliccare sui player qui sotto. Vista la lunghezza, infatti, la puntata è suddivisa in due parti.
Buon ascolto. E grazie ai bravissimi colleghi di Rsi.

Foto ricordo negli studi di Rete Uno. Da sinistra: Daniele Oldani, Mirko Bordoli, io e Mascia Cantoni.

vito tartamella

vito tartamella

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