vito tartamella

vito tartamella

11 Comments

  1. Qualche anno fa ho dedicato un tautogramma (per chi non è familiare con l”enigmistica, si tratta di un componimento formato di parole che iniziano tutte con la stessa lettera) sia alla Patata sia al Pisello. Ho avuto anche l”onore di una parziale -per evidneti ragioni- pubblicazione sul Venerdì di Repubblica…
    Pensando possa interessare, li invio.

    “Parliamone, Pourquoi Pas?” Productions proudly presents…….
    “Passera”

    Proverbio: possiede più propulsione pelo passera piucché paio poderosi palafreni. Poniamoci pertanto parlarne. Perdonerete pazientemente parolacce, premetto “pardon”!
    Piccoline, possediamo patatina priva pelo, poi pervenute pubertà, piumosa peluria pubica presentasi prepotentemente, parallelamente prime perdite pannolino, presagendo possibilità partorire (pertanto, pulzelle, prevedendo perdere presto pulzellaggio, pensate prima parare pericolo preparando preferenze, poniamo, pillola, profilattico, periodo poco propizio, poiché primi pruriti portano purtroppo parecchie pupe passionali però poco previdenti, pancioni prematuramente pregni! Pensate prima, perché piangere poi??)
    Partorendo, passerina partesi penosamente per permettere passaggio pupo, (possibile patisca pure parecchi punti) però presto presentasi paragonabile prima, piccina, polposa.
    Provati – possibilmente- parecchi piselli, passerine poi pian pianino placansi, particolarmente post-produzione pargoli, provate per patemi parentali. (passerine pudicamente pie placansi pure prima, poverette.)
    Pare popolare, potta? Piace, piace parecchio (parentesi: pederasti provano però poco piacere perlustrando passere, poiché paiono piaghe: preferiscono piuttosto provare profondità podice… perbacco, padronissimi.) piace perché produce pensieri peccaminosi presso pedicellosi pischelli, permettendo pomeridiane polluzioni, piace parecchi parroci, preti, prevosti (poi pentendosi pensano peccato provare piacere . perché??). Perfino pallidi patetici pensionati provano propensione per pube, pur patendo periodica perdita potenza (però possono provare palliativa panacea, provvidenziali pillole!)
    Permane purtroppo paleolitica professione prevedente pagamento pecuniario potta, parliamo prostituzione. Parecchie professioniste pacchianamente paludate procuransi parsimoniosa pagnotta piantonando pire pneumatici, partecipando party particolari, passeggiando presso parcheggi, popolando periferiche pensioncine poco pulite (pigliando piattole, patendo pietose paure, pericoli pazzeschi, pruriti placabili ponendo pomate, “papà-perfetti” penosamente porconi, percosse papponi, poco patrocinate polizia, poverine) . Prostituzione prosperava presso popoli pagani, prosperava presso pudibondi padri pellegrini, prospera palesemente periodo presente presso Pechino, Paraguay, Pavia, Pensacola,. passerà? Penso poco probabile, peccato.
    Puntualmente propongo proverbio: Possedete passera? Possedete patrimonio! (patrizie parimenti plebee, passera per plutocrazia pareggia potta per popolino)
    Parlavamo passera: parecchi pensano paperina più piacente pelosa, parecchi preferiscono pelata (probabilmente più pulita.), persino pitturata, porcaccioni preferiscono puzzolente, puritani preferiscono profumata: pareri personali!
    Pervenute pensione, passerina prosciugasi parecchio, perdite passano, permettendo però parimenti proseguimento paragrafo pulsioni, puranche prive pericoli procreazione. paradisiaco!
    Popolo, parliamo politica? Perché parlamento presenta pochissime portatrici passera??? Paese propone poca parità. Prendiamo posizione, proponiamoci portare più “politichesse” posti potere! Partiti, provvedete presto, prego!
    Presentazione paesaggio panoramico: passerina presenta pianoro pelliccioso, poi parecchie pieghine piccine, piccolo pistillo (partners pasticcioni, premete piano, piantatela pinzare, porca paletta!!), pieghine più paffute paragonabili palpebre pesanti, pertugio pipì, palpitante pertugio previsto per parto, poi passaggio posteriore. Paragonerei piacevole piazzola per pimpanti picnic!
    Palpando pudenda, preso piacevolissima pigrizia, poco penserai pervenire potere, poco penserai picchiare prossimo, pertanto passate parola, plaudiamo passera pacifista!

    Il Pisello

    Pubblico pagante! Pronuncerò panegirico pene per parole partenti per Pi. Poniamoci pensare pisello, parte portante pudenda.
    Popoli pagani poco preoccupavansi portare pantaloni. Pan, Poseidone, Priapo, possedevano peni possenti, prendevano parte party poco pudichi. Popolo parimenti portavasi. Poi però prendono piede parole Papa, paladino probità pudore: “ponetevi pesanti pantaloni, porci! Proibisconsi pudenda palesi!”. Poco propenso portare piselli penzolanti, popolo pecorone provvedesi presto parecchi parapalle.
    Provvidenziali pantaloni presuppongono possibilità poter parlare proprio pistolotto paragonandolo pitone, popone, pennacchio possente, pendaglio prezioso… poiché priva possibilità provarlo.
    Primo piano pene: produttore prole, prolifico pisciatore, portatore profondo piacere (per potte pelose, per polposi posteriori, per piacevoli pompini, per passatempo propedeutico pippe).
    Piccoli, prepuberi, possediamo penoso pivellino poco plausibile. Poi, preadolescenti, principale passatempo palparci, pensiamo presuntuosamente possedere prodigioso pennello. Poi però, paragonandoci, prendiamo pensieri più parchi. Prendeci poi predacità possedere pure pulzelle, però, poveri pirla, piucchè puttane….
    Pervenuti pensionamento, permangono poche pallottole: poco pagare pecunia per prostitute, pacificate passioni perverse, pisello purtroppo penzolante, poco proteso, presi paranoia penultimi pavoneggiamenti, proviamo periodicamente persuadere procaci pulzelle pettorute però purtroppo, più parliamo, più provano pena… peccato!!!
    Parlando parlando, piacevole pubblico, proporrei per protagonista presente pièce, Periclito Professor Pene, premio portentoso: principesca piramide pietre preziose per proclamarlo pubblicamente Principe Prepuziorum, portatore prole, pace, piacere passionale, pensieri porcelli.

  2. nei nomi del sesso maschile ne manca ancora uno almeno per quanto riguarda la zona di mia provenienza ( basso veronese) il none é “SBATISGUAZZA” dove sbati ” sbattere” sta per toccare con una certa forza e SGUAZZA (rugiada)sta a terra accollata alle piante del terreno.
    il significato del tutto è che il pene è talmente lungo da toccare terra appunto sbattendo l”erba del terreno che lascierà cadere la rugiada.
    un commento???? ebbene credo che tutte le cose dal regno animale alla flora ed all”universo siano importanti e Voi li state mettendo in evidenza con una professionalità tale da non dare spazio ad alcuno.
    Continuate così

  3. Ciao girovagando sono finita su questa pagina è molto simpatica e, visto l”argomento, hai trattato il tutto in modo eccelso. Volevo farti i miei complimenti. Caso mai un giorno se nel mio blog toccherò questa parte ti cito perché è redatto con tutti i sacri crismi, in più risulta simpatica la lettura. COMPLIMENTI. ora lo salvo nei preferiti, se no poi chissà quando mai lo ritrovo!

  4. Pingback: Gregory Smith
  5. Sono rimasto impallidito dalla miriade di termini fino ad oggi a me ignoti con i quali si possono chiamare gli organi genitali femminili e maschili. E poi il grande Benigni ma chi se lo scorda !

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