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Cin-cin, curva e altre parole da non dire all’estero

Il più famoso è il cin-cin: se fate un brindisi con amici giapponesi, evitatelo come la peste. Nel Paese del Sol Levante, infatti, significa pene, nel senso di organo sessuale maschile (montaggio con foto Shutterstock). Ma non è l’unica espressione italiana che,… Continue Reading →

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Quando la chimica è grezza: butanone, cacalone e altre molecole imbarazzanti

Oggi parliamo del lato osè della chimica: ho scoperto infatti che esistono diversi elementi e  molecole con un nome volgare. Com’è possibile? Per rispondere a questa domanda, bisogna sapere come nascono i nomi delle sostanze. Di solito, in uno di questi 4… Continue Reading →

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La scienza studia la “faccia da stronzo”

La riconosciamo subito. E altrettanto velocemente la rifiutiamo: “Quella faccia da stronzo!!!”… Ma che cosa significa in realtà questa espressione? E perché ci dà tanto fastidio? Rispondere non è facile: quel tipo di faccia – una specie di broncio, una faccia da schiaffi – sappiamo… Continue Reading →

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Zokola, katso e altri 27 (falsi) amici

Se in Norvegia una commessa vi dicesse “skopare“, non illudetevi: vi sta proponendo un paio di scarpe. Se un giapponese pronunciasse la parola “kago“, non vi sta segnalando i propri bisogni fisiologici: sta parlando di auto. E, restando in tema,… Continue Reading →

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Perché i genitali sono diventati insulti?

“Cazzone, cazzuto, incazzato“: non passa inosservato il sottotitolo di “Deadpool“, un film su un supereroe per adulti, stravagante, comico e politicamente scorretto. Il film, al cinema in questi giorni, è l’occasione per parlare dei genitali usati come insulti: perché i nomi che designano pene,… Continue Reading →

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La prima parolaccia della storia (d’Italia)

Le parolacce italiane hanno un record che nessun’altra lingua al mondo può eguagliare: la prima ha quasi mille anni, appare nel primo fumetto della Storia ed è stata scritta in una chiesa. Sembra incredibile, ma è tutto vero. E la… Continue Reading →

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La fenomenologia del leccaculo

Le parole che indicano gli adulatori sono molto interessanti per un linguista: sono tutti spregiativi, e testimoniano il disprezzo verso chi fa lodi insincere. Ma non solo. Gli appellativi riservati ai lecchini sono un piccolo trattato di antropologia: descrivono come si comportano,… Continue Reading →

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Il sessismo delle parolacce

Sessismo di qua, sessismo di là… Negli ultimi tempi, sono state fatte molte crociate contro il sessismo delle parolacce: peccato, però, che invece di approfondire questi temi (complessi), diversi moralisti accecati dall’isterismo hanno preso delle topiche notevoli. La più clamorosa, è… Continue Reading →

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Cosa c’entra la “topa” con i topi

Potete chiamarla passera, gatta, lumaca, grignàppola (pipistrella), vongola e vitella… Ma se dovete paragonare il sesso femminile a un animale, pensate ai roditori. Battono tutti gli altri animali con 3 termini: topa, sorca e zoccola. Nomi più o meno equivalenti, ma con sfumature… Continue Reading →

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Le parolacce degli svizzeri

Forse il detto “Bestemmiare come un turco” andrebbe aggiornato in “Bestemmiare come uno svizzero”. Anzi: come un ticinese. Lo dice una ricerca fatta da due studentesse universitarie svizzere, Gaia Bossi e Gloria Mihaljevic, per l’Università di Scienze applicate di Zurigo. Le… Continue Reading →