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La ricchezza (linguistica) del deretano

Il sedere ha ispirato molti modi di dire, nei quali assume significati diversi dalla fortuna, di cui ci siamo occupati nella puntata precedente. Vogliamo vedere quali? Sono davvero numerosi, e meritano un intero articolo. 1) Innanzitutto, è un modo di… Continue Reading →

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Perché il sedere porta fortuna

«Ma perché “avere culo” significa “avere fortuna”? Perché si dice così?». Giorni fa, nel silenzio della redazione, un collega mi ha fatto questa domanda a bruciapelo. In effetti lo diamo per scontato, ma il legame fra “lato B” e fortuna… Continue Reading →

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Lo sdoganamento del “fico”

Pochi se ne sono accorti, ma nel campo delle parolacce sta avvenendo una piccola rivoluzione: lo sdoganamento della parola “fico” (o “figo”). Un tempo considerata una parola volgare, usata solo nel gergo giovanile, oggi sta diventando una parola colorita e… Continue Reading →

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Il film più volgare della Storia

  Nel 2013 ha fatto incetta di premi e nominations. Ma “The wolf of Wall Street” (regia di Martin Scorsese) resterà negli annali per un altro record: quello del secondo film con più parolacce nella storia del cinema. Durante i… Continue Reading →

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Di cosa parliamo quando diciamo vaffanculo

Diciamo la verità: il “vaffa” fa sempre notizia. Sarà anche inflazionato ma resta pur sempre una delle parolacce più usate della nostra lingua (la 10°, come ho raccontato in questa analisi). E resiste all’inflazione: due sentenze recenti della Cassazione, questa e… Continue Reading →

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Perché “clown” è un insulto?

C’è un fatto che mi ha colpito alle ultime elezioni. L’aspirante premier della Germania, il socialdemocratico Peer Steinbrück (sarà lo sfidante di Angela Merkel) ha dichiarato alla “Bild” – il quotidiano popolare più venduto – di essere «inorridito dal fatto… Continue Reading →

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Lost in translation: come doppiano (e tradiscono) i film

«Abbiamo voluto rispettare il linguaggio dei giovani della periferia. Un linguaggio ricco di parolacce». Chi parla non è un autore di cinepanettoni, ma un regista impegnato: Ken Loach. Ospite in questi giorni al Festival di Cannes con il film “The… Continue Reading →

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Le parolacce di Lucio Dalla: un rivoluzionario

A volte la genialità si vede anche nei dettagli. Tra le tante innovazioni artistiche di Lucio Dalla, recentemente scomparso, ce n’è una che è passata quasi inosservata: l’uso di parolacce nelle sue canzoni. E dire che – mettendole insieme tutte,… Continue Reading →

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Parolacce da Oscar? The winner is…

Ha vinto solo una statuetta (per la migliore attrice non protagonista). Ma il film “The help” di Tate Taylor può consolarsi: l’Oscar 2012 della parolaccia è suo. L’ha scoperto il sito statunitense Dhreck.com, che ha fatto un lavoro strepitoso: ha… Continue Reading →

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Perché “cagare” significa “dare attenzione”

Livio, un lettore di questo blog, mi scrive: Da dove arriva l’espressione “cagare”, nel senso “dare retta“? Me lo sono chiesto la prima volta che l’ho sentito, avrò avuto 8 anni, ma mi ricordo benissimo che cosa avevo pensato: “Ma… Continue Reading →