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Come si offende l’intelligenza (e con quali effetti)

Imitare uno stupido fa ridere ma squalifica chi lo fa: come diceva Forrest Gump, “stupido è chi lo stupido fa”.

Alcuni di questi insulti, come “retarded” (ritardato), sono diventati virali per l’uso frequente che ne fanno Donald Trump ed Elon Musk. Il termine è infatti un modo spiccio per sbarazzarsi di un avversario, etichettandolo come incapace di intendere. Questo genere di insulti, quelli cognitivi, a ben pensarci sono fra i più offensivi in assoluto. Perché sminuiscono la caratteristica più importante di un essere umano, quella che (almeno in teoria) ci distingue dalle bestie: l’intelligenza

Peraltro – apro una parentesi – che sia la caratteristica più importante è opinabile: l’intelligenza, da sola, se non è collegata a una sensibilità etica, o all’empatia, rimane una dote arida e potenzialmente pericolosa. Il mondo è pieno di farabutti intelligenti di cui faremmo volentieri a meno. E oltre all’empatia, all’etica e all’intelligenza andrebbe aggiunto anche un altro tratto distintivo dell’umanità: la creatività. Chiusa parentesi.

Campagna di GreenPeace contro i giornali che pubblicano solo il greenwashing delle aziende inquinanti, a scapito dei lettori.

Gli insulti, lo sappiamo, possono prendere di mira molti aspetti di una persona: dal comportamento alle origini etniche, fino alla condizione sociale e a molto altro ancora. Ma quando qualcuno mette in dubbio la nostra lucidità e acutezza mentale, sminuisce il valore delle nostre parole, pensieri o azioni perché considerate frutto di una mente incapace di comprendere la realtà. Lo scrittore Italo Calvino, che detestava gli stereotipi mediocri, scrisse che «dire “inintelligente” è molto più offensivo che dire “stronzo”».
In effetti, gli insulti cognitivi, insieme a quelli fisici, a quelli rivolti contro la mamma, alle espressioni oscene e ai termini escrementizi, sono presenti in ogni lingua e a ogni latitudine. E sono quelli più distruttivi, perché l’accusa di non essere intelligenti mette in questione il senso stesso della nostra presenza nel mondo. Secondo la legge, infatti, chi è privo di questa facoltà mentale viene interdetto, cioè privato dalle facoltà di compiere atti giuridicamente validi (dal matrimonio agli acquisti: praticamente tutto, come racconto più avanti).

Dunque quali sono i modi per sminuire le doti intellettive di una persona? Come viene descritta la mancanza di intelligenza in una persona? Sarà un viaggio molto interessante, perché ci farà scoprire come la lingua descrive la mancanza di questa dote impalpabile. E cosa significa, nei fatti, dare dello stupido a qualcuno. E quando un’offesa del genere viene pronunciata da un personaggio famoso, diventa virale: l’ha scoperto un’università del New Jersey, la Montclair University, indagando su che cosa è accaduto sui social dopo che Trump e Musk hanno usato il termine “ritardato”. 

 

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⇒  (avanti) Che cos’è l’intelligenza?

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