LE 10 PAROLACCE PIÙ PRONUNCIATE

Arianna (Caterina Guzzanti), Renè (Francesco Pannofino) e Stanis (Pietro Sermonti) – Disney
Altrettanto sorprendente il dato complessivo: in tutta la serie sono presenti 80 lemmi diversi, ripetuti in tutto 1.121 volte. Una parolaccia ogni 62 secondi. Al di là della loro frequenza, il dato che colpisce è la loro varietà: oltre alle volgarità più frequenti nell’italiano parlato (che avevo censito in questa ricerca), appaiono molte espressioni dialettali, e in generale un’ampia varietà di epiteti che spaziano da quelli bonari ai più pesanti. “Boris” utilizza un’ampia tavolozza espressiva per raccontare personaggi e situazioni diverse. Qualche esempio? Per designare una donna di facili costumi non viene usato solo il termine “puttana”, ma anche bagascia, baldracca, sgualdrina, mignotta, troia, zoccola, puttanella.
Ampia anche la scelta degli insulti: oltre ai più usati (“merda”, “testa di cazzo”), si registrano ceffo, zotico, scassacazzi, pippa, fesso, cretino, deficiente, cesso, carogna, caprone, cafone, fregnone, frocio, imbecille, coglione, scemo, paraculo, pippa, puzzone, sballato, strafatto, sfigato, stronzo, stupido, terrone, tossico, zingaro. A questa ricchezza lessicale contribuiscono anche diversi termini dialettali, dovuti per lo più all’ambientazione a Roma: mortacci (39, sono il tratto distintivo di Biascica), zinne, fregna, fregnone e fregnaccia, mignotta, frocio. Ma non mancano termini in siciliano (per la presenza di Duccio Patanè) come minchia e minchiata, liguri (belin), lombardi (pirla, bagascia) e napoletani (ricchiune e ricchiunata, detti da padre Gabrielli).
Ecco le 10 parolacce più usate nella serie: fra parentesi ho indicato la posizione nella classifica delle parolacce più pronunciate dagli italiani. La corrispondenza salta all’occhio, e mostra quanto le espressioni usate nella serie rispecchino fedelmente l’uso effettivo nel parlato. Un punto a favore del realismo della serie. Anche se non è l’unico motivo per il quale è stato usato il turpiloquio, come vedremo.
| Lemma | Stagione 1 | Stagione 2 | Stagione 3 | Totale complessivo |
| 1. Cazzo (1) | 49 | 95 | 112 | 256 |
| 2. Merda (3) | 34 | 64 | 80 | 178 |
| 3. Culo (7) | 15 | 20 | 18 | 53 |
| 4. Fregare (5) | 19 | 12 | 15 | 46 |
| 5. Stronzo (8) | 9 | 18 | 14 | 41 |
| 6. Mortacci (0) | 10 | 16 | 13 | 39 |
| 7. Porco (8) | 4 | 10 | 17 | 31 |
| 8. Vaffanculo / fanculo (10) | 10 | 13 | 7 | 30 |
| 8. Puttana / puttanella (20) | 12 | 8 | 10 | 30 |
| 9. Cagna / cane (-) | 15 | 12 | 1 | 28 |
| 9. Palle (9) | 4 | 13 | 11 | 28 |
| 10. Fregna (27) | 4 | 0 | 19 | 23 |
I lemmi nettamente più frequenti nell’intera serie sono quindi cazzo (256), merda (178), culo (53), fregare (46), stronzo (41), mortacci (39) e porco (31). Da soli, questi sette valgono 644 occorrenze, cioè circa il 57,4% di tutte le 1.121 censite. Potete vedere tutte le 80 delle 3 stagioni in parolacce totali.